Intervista a M.G.Satchidananda – per concessione di M.G.Satchidananda

Marshall Govindan (Satchidananda) è un discepolo di Babaji, il famoso maestro himalayano ideatore del Kriya Yoga e del suo defunto discepolo, Yogi SAA Ramaiah. Ha praticato il Kriya Yoga di Babaji dal 1969, con cinque anni di pratica in India.

Dal 1980 è impegnato nella ricerca e nella pubblicazione degli scritti dei Siddha. E’ autore del best-seller “Babaji e la Tradizione dei18 SiddhaKriya Yoga”, pubblicato in 15 lingue e della prima traduzione inglese del Thirumandiram: un classico di Yoga e Tantra “Kriya Yoga Sutra diPatanjali e dei Siddha” e la “Sapienza di Gesù e dei Siddha Yoga”. Dal 2000 ha fondato e diretto un team di sette studiosi di Tamil Nadu in India nell’ambito di un progetto di ricerca su larga scala impegnato nella conservazione, trascrizione, traduzione e pubblicazione di tutta la letteratura relativa alla Yoga dei 18 Siddha. Questo progetto ha dato vita a sei pubblicazioni tra le quali nel 2010 un’edizione in dieci volumi del Tirumandiram.

Indice delle domande

  1. Perché e con quale obiettivo hai deciso di fare questa intervista?
  2. Qual è il rapporto tra Siddhantha, Advaita e lo Yoga?
  3. Cosa significa Siddhantha?
  4. Perché il Siddhantha è “nuovo”?
  5. Cosa ci dice il Siddhantha sull’anima e il suo rapporto con il corpo?
  6. Qual è la concezione di Dio dei Siddha?
  7. Qual è l’obiettivo del Siddhantha ?
  8. Come ci si affranca dalle catene dell’anima e dalle influenze della natura secondo il Siddhantha?
  9. Qual è la causa della sofferenza umana e come superarla
  10. Qual è la differenza tra “monismo” o “non-dualismo” (advaita) e “dualismo” (dvaita) e “pluralismo” (teismo)?
  11. Perché sono importanti queste distinzioni?
  12. Cosa è Maya e perché la filosofia Siddhantha è considerata teismo monistico?
  13. Cosa è l’illuminazione e come si riconduce a questa discussione?
  14. Perché all’inizio di questa intervista affermi che Siddhantha inizia dove finisce Advaita?
  15. Perché un Siddha non si considera speciale e quindi parla poco di sè e della sua persona?
  16. Qual è il significato dei poteri miracolosi di siddhi e yogi?
  17. Qual è il rapporto tra il Kriya Yoga di Babaji e il Siddhantha?
  18. I “cinque sentieri” del Kriya Yoga di Babaji ricordano i vari Yoga consigliati da Sri Krishna nella Bhagavad Gita, secondo la propria natura o carattere essenziale (svabhava).
  19. Perché le pratiche dei Siddha sono tenute segrete se sono così benefiche? Perché sono insegnate solo durante le iniziazioni?
  20. Che valore ha il corpo umano in relazione allo sviluppo spirituale?
  21. Cos’è la Neo-Advaita e perché è controversa?
  22. Perché è importante capire Siddhanta, Advaita e Yoga?

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