Secoli prima che si parlasse di inconscio, di psiche e di personalità gli antichi saggi dello Yoga avevano già visto questo fenomeno e trovato le soluzioni per porvi rimedio.

Patanjali, nei suoi Sutra, così definisce lo Yoga:

Lo Yoga è il processo di pulizia della mente subconscia, allora il Testimone si siede nella sua vera forma e natura

Lo Yoga stesso, lontano da approcci settari o religiosi, viene definito come un processo: un insieme di tecniche e modelli che, se applicate, conducono alla liberazione dalle nostre compulsioni e dall’identificazione con la nostra personalità.

Questi movimenti non cesseranno di esistere, ma divenendone “testimoni” cesseremo di esserne schiavi, quindi liberi di tornare ad identificarci con la nostra vera natura, quindi l’Essenza, in un processo di totale autorealizzazione.