Consolidare la pratica

Consolidare la pratica

Ritiri e corsi di Yoga sono edificanti e stimolanti: nel giusto ambiente è facile entrare nello stato di coscienza che favorisce la crescita e il cambiamento. La parte difficile è quando si torna a casa. Immaginiamo di avere trascorso una settimana in meditazione e silenzio: lontano dalla routine, è stato facile meditare ogni giorno, circondati da persone concentrate sulla stessa cosa. Ci sentiamo euforici e trasformati. Ma come si fa a mantenere questo slancio e intrecciare il “nuovo” con la vecchia vita di casa? .

  • Praticare
    Qualunque cosa hai imparato al corso, va integrato nella vita quotidiana, altrimenti resta una cosa che hai sentito ma contrasta con quello che fai. In qualche modo, bisogna comportarsi come se ci trovassimo già nella situazione che desideriamo. Esattamente come per i muscoli, più si pratica più si diventa forti: i nuovi modelli di pensiero rinforzano percorsi neurali che diventano più facilmente accessibili.
  • Essere costanti
    In soli 21 giorni si forma un’abitudine. Agire ogni giorno secondo quello che abbiamo appena imparato ne fa la nostra seconda natura. Possiamo anche trovare espedienti per motivarci a continuare, una ricompensa adeguata al nostro obiettivo – di qualunque cosa si tratti. Allenarci a perseguire obiettivi rinforza la volontà e il senso di libertà di scegliere come agire.
  • Non abbattersi se si torna ai vecchi schemi
    Cadere in vecchie abitudini è facile e non è un motivo valido per desistere. Anzi, il fatto stesso che ci si vede scivolare indica che abbiamo già attivato un cambiamento di prospettiva. Chi è bloccato in modelli che reprimono il loro corpo fisico, mentale, spirituale, semplicemente non se ne accorge. Riconoscere la nuova direzione che abbiamo preso è di per sé un buon segno. Riconoscere l’intenzione al cambiamento ed essere grati di avere notato la differenza sono il motore per tornare in pista: cadere nelle vecchie abitudini non significa che dobbiamo restarci.
  • Rivedere gli appunti
    Quando siamo pronti ad imparare, si presenta la guida giusta. Succede spesso di rivedere note di insegnamenti passati e trovare cose che sembrano nuove, o che non avevamo comprese al momento. Qualcosa che non abbiamo capito o non ci sembrava rilevante può risuonare perfettamente con la nostra nuova condizione: prendiamoci tempo per scrivere, e rileggere, i nostri appunti o le nostre ricerche, troveremo perle nascoste che attendono di essere raccolte.
  • Cercare sostegno
    Non tutti possono capire quello che stiamo facendo, anzi potrebbero prendere il nostro sforzo per cambiare come un giudizio negativo. Mentre stiamo integrando nuove pratiche, assicuriamoci di avere intorno persone che ci sostengono e incoraggiano. Solo quando saranno diventate  abitudini potremo esporci alle critiche del nostro mondo. Questo non significa assolutamente cambiare amici, ma espandere la cerchia per includere  persone che condividono con noi questa strada.